venerdì 8 aprile 2016
Edward Hopper - Palazzo Fava (Bologna) 25 marzo - 24 luglio 2016
La mostra iniziata il 25 marzo a Palazzo Fava - Palazzo delle esposizioni di Bologna, è improntata su tutto l'arco temporale della produzione di Edward Hopper con più di 60 opere, tra cui importantissimi capolavori come New York Interior,
Le Bistro or The Wine Shop, South Carolina Morning e Second Story Sunlight.
L'esposizione è curata da Barbara Haskell, curatrice del Whitney Museum of American Art, in collaborazione con Luca Beatrice, prodotta e organizzata da Fondazione Carisbo, Genus Bononiae. Musei nella Città e Arthemisia Group.
Info:
http://www.mostrahopper.it
http://www.genusbononiae.it/mostre/edward-hopper/
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martedì 22 marzo 2016
Piero della Francesca. Indagine su un mito (Forlì)
Piero della Francesca. Indagine su un mito,
mostra ospitata all'interno dei musei di San Domenico a Forlì fino al 26 giugno 2016.
Si indaga il mito di Piero, dai primi passi alla rinascita, dopo secoli di oblio, sottolineando il fascino della sua pittura che ha influenzato artisti europei come Signac, Degas e Serau.
Info: http://www.mostrefondazioneforli.it/
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mercoledì 16 marzo 2016
La fontana del Nettuno (Bologna)
La celebre statua bronzea del Nettuno che si trova
nell’omonima piazza, è opera del Giambologna (1563-66), raffigura il dio in
atto di placare le onde e poggia su una base architettonica disegnata da
Tommaso Laureti, sempre del Giambologna sono le 4 sirene e i quattro putti con
delfini.
Si dice che lo scultore inizialmente volesse realizzare il
Nettuno (o il gigante come lo chiamano i bolognesi) con i genitali più grandi,
ma la chiesa glielo proibì, il Giambologna non si arrese facilmente e disegnò
la statua in modo tale che da una determinata angolazione il pollice della mano
sinistra sembri spuntare dal basso ventre dando una particolare illusione
ottica.
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domenica 6 marzo 2016
Andrew Moore: "Detroit Disassembled Revisited"
Andrew Moore, fotografo e regista americano, presenterà "DETROIT DISASSEMBLED REVISITED", lavoro fotografico prodotto nel 2009 sulle fabbriche dismesse a Detroit e la loro recente rinascita, alla fondazione MAST di Bologna in collaborazione con lo spazio Damiani.
Il nome della mostra prende il titolo dal volume "Detroit Disassembled" edito da Damiani nel 2010, dove il fotografo descriveva la profonda crisi della città della fine del 2000, presa di mira da teppisti e vandali con centinaia di edifici vuoti tra cui : fabbriche, ospedali, scuole, biblioteche ecc.
Fondazione MAST.
via Speranza,42 Bologna
Info:
http://www.mast.org/moore
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria:
https://www.eventbrite.com/e/biglietti-incontro-con-andrew-moore-detroit-disassembled-revisited-22524360970
Il nome della mostra prende il titolo dal volume "Detroit Disassembled" edito da Damiani nel 2010, dove il fotografo descriveva la profonda crisi della città della fine del 2000, presa di mira da teppisti e vandali con centinaia di edifici vuoti tra cui : fabbriche, ospedali, scuole, biblioteche ecc.
Fondazione MAST.
via Speranza,42 Bologna
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giovedì 4 febbraio 2016
Guido Reni e i Carracci. Un atteso ritorno. Bologna.
Guido Reni e i Carracci. Un atteso ritorno.
Fino al 16 marzo 2016 presso Palazzo Fava a Bologna sarà possibile ammirare i capolavori dei vari maestri emiliani provenienti dai Musei capitolini di Roma.
L'esposizione voluta da Genus Bononiae, musei della città e curata da Sergio Guarino prevede più di trenta opere dei Carracci, Guido Reni, Domenichino e tanti altri.
Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni
5 dicembre 2015 – 13 marzo 2016 - Bologna
5 dicembre 2015 – 13 marzo 2016 - Bologna
Maggiori informazioni : http://www.genusbononiae.it/
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martedì 10 novembre 2015
De Chirico a Ferrara – Metafisica e avanguardie
Ferrara per De Chirico è stata fondamentale nello sviluppo
della sua visione artistica, infatti quando vi giunse nel 1915 fu travolto da
forti emozioni dinanzi alle bellezze della città, le sue piazze, i vicoli e le
stanze segrete. Proprio nella città estense dipinse grandi capolavori quali:
Ettore e Andromaca, il Trovatore, una lunga serie di interni e il celebre
quadro "le muse inquietanti" dove compare in lontananza il Castello
Estense.
![]() |
A Ferrara conobbe Carlo Carrà e De Pisis, insieme diedero vita
alla stagione della pittura metafisica in una città ritenuta ispiratrice per
questo gruppo di geniali artisti.
In occasione dei cent'anni dall'arrivo di De
Chirico a Ferrara, a Palazzo dei Diamanti ci sarà una mostra dedicata a
lui e ai più grandi artisti delle avanguardie europee, a
cura di Paolo Baldacci e Gerd Roos, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e
dalla Staatsgalerie Stuttgart in collaborazione con l'Archivio dell'Arte
Metafisica di Milano/Berlino.
L’esposizione sarà visitabile dal 14 novembre
2015 al 28 febbraio 2016 dalle 9 alle 19.
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giovedì 22 ottobre 2015
Mausoleo di Teodorico
Costruito a Ravenna nel 520 in una zona disabitata presso la necropoli dei Goti, il Mausoleo è la più importante costruzione funeraria degli Ostrogoti. Fu voluto da Teodorico il grande come sua tomba funeraria in pietra d'Istria, questa particolarità lo distingue nettamente dalle tipiche architetture in mattone ravennate.
La struttura a pianta decagonale è caratterizzata da due ordini ed è coperta da un enorme monolite a forma di calotta.
Il primo piano presenta un vano cruciforme, mentre il secondo è più piccolo e circolare con al centro una vasca di porfido rosso, priva di lastra superiore che conteneva i resti del re, rimossi durante la dominazione bizantina.
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